Apocalypse 20/21 – la resistenza!

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resistenza

Eh…

Mi sono chiesto come scrivere questo articolo per alcuni giorni. Mi sono anche chiesto se fosse veramente necessario un articolo di “ritorno” dopo più di un anno di silenzio. Tanto non è che questo blog abbia mai avuto tutto sto seguito. Però alla fine l’ho scritto, o meglio lo sto scrivendo, di getto. Serve più a me per fare il punto che per dire qualcosa di preciso (ma qualcosa da dire c’è comunque).
Come iniziare dunque?

“Eh…”
Mi è sembrata l’espressione migliore dopo il 2020 e l’inizio del 2021.

Il 2020 rimarrà l’anno più odiato per molti di noi e il 2021 non sembra voler essere da meno.

Da parte mia non posso che ritenermi fortunato, benché abbia sofferto anch’io della situazione sia sul piano personale che professionale. I corsi su cui avevo lavorato per circa 3 anni sono andati (ufficialmente sia io che l’Associazione PeschierArte stiamo sperando che la situazione si stabilizzi e si possa ricominciare a tenere lezioni dal vivo). Per i primi mesi da marzo 2020 ho atteso e sperato, poi è trascorsa l’estate, in autunno ci abbiamo riprovato e abbiamo fatto alcune lezioni. Ma poi di nuovo chiusi. E allora ho deciso di riorganizzarmi.
Detto in completa sincerità, odio il “digitale”. Non si tratta di un pregiudizio, ma solo di inclinazione. Mi sono sempre trovato meglio a vivere la vita in analogico, a fare affari dal vivo, a tenere lezioni a persone fisiche e non a volti piatti dietro uno schermo. Ma ci si deve adattare (non evolvere, solo adattare). Così mi sono impegnato, Febbraio 2021 è stato il mese in cui ho sperimentato con 10 persone la nuova modalità dei Corsi di Disegno Online. Risultato: funzionano! 
Ovviamente funzionano! I contenuti non sono cambiati, è cambiato solo lo strumento. Da un lato lo streaming rende più difficile insegnare, dall’altro offre altre possibilità, come eliminare la distanza geografica permettendomi di poter insegnare anche a chi vive a molti chilometri da me. Grazie all’uso combinato di Photoshop e della condivisione schermo posso mostrare ai miei allievi alcune cose che finora potevo solo spiegare. Insomma: Pro e Contro.

E si riparte.
Mai arrendersi.

Il motto è e deve essere questo.

MAI ARRENDERSI.

Vai al tappeto e ti rialzi. Consiglio a tutti di riguardarsi Rocky. Il primo, un film eroico già per la sua fase di produzione. Stallone era così squattrinato in quel periodo che dovette dare via il suo cane perché non poteva più occuparsene. Poi però il film andò così bene che sistemò tutti i suoi guai economici e poté riprendere con sé il suo amico. Perché Stallone, come Rocky, non si è arreso. Cosa che tutti noi dobbiamo fare.

Resistenza!

Infatti non è mica finita.
Nonostante tutta la merda che è piovuta nel 2020, è anche stato l’anno della mia prima pubblicazione ufficiale: il primo volume della saga a fumetti Sanguine, edita da Tora e realizzato in collaborazione con il mio amico Igor Della Libera. Questa è una vera soddisfazione. Non sono proprio il tipo che riesce a godersi i successi, ma in questo caso sono davvero felice. Sanguine è pubblicato, le persone possono leggerlo e questo mi rende felice. E’ il volume 1, l’inizio della storia e lo presenterò meglio in un post apposito. E’ anche, spero, l’inizio di una nuova avventura.
Io amo raccontare storie (l’ho sempre fatto e l’ho riscoperto nei mesi di lockdown).
Sanguine è solo la prima. Voglio che sia così.

Oltre a Sanguine, ho pubblicato con Casa Ailus il primo volume di una nuova collana: Le Creature di Mitologika, dedicato ai Draghi. Avevo già collaborato con loro realizzando 8 illustrazioni per Mitologika – Le leggende delle Due Terre, ma questa volta ho realizzato la copertina. Vedere il mio Smaug appena sveglio sulla copertina di un libro è qualcosa di… bello! Punto. Solo bello! C’è dell’altro ma non lo so descrivere.

Insomma.

Apocalypse 20/21, cose vengono distrutte, altre costruite. Luci e ombre. 

Non fingerò neutralità o speranza verso come il mondo sta cambiando. Non mi piace per niente come si stanno mettendo le cose, soprattutto in Italia.

Ma questo non significa arrendersi.
Fin da quando ho deciso di fare l’Illustratore sapevo che non sarebbe stato facile. 
Essere un Freelance non è facile in nessuna parte del mondo, ma quando trovi la strada che ami e capisci che è la sola cosa che vale la pena fare, non puoi permetterti di fermarti.
Puoi prendere colpi e soffrire, cadi e prendi a facciate il pavimento, ma poi ti rialzi cazzo!

Io ho sicuramente sofferto meno di molti altri, conosco persone che hanno perso il lavoro, che hanno dovuto o potrebbero dover chiudere le loro attività. Lavoro e investimenti di anni andati in fumo.
Conosco persone con problemi di salute che hanno avuto difficoltà a curarsi. Conosco persone trasformate da questo ultimo anno, nel corpo e nell’anima.

Io sono un privilegiato rispetto ad altri e lo so.

Ma so anche che siamo sulla stessa barca.

Dobbiamo resistere. Dobbiamo tirar fuori il coraggio e combattere per noi stessi, per la vita che desideriamo e per le persone che amiamo.
Non lasciarci abbattere dalla situazione è la vittoria principale che dobbiamo conseguire ora.
Dobbiamo sforzarci di fare ciò che avremmo fatto comunque, lottare per ciò che amiamo.

Tutto il resto, voglio crederci, verrà di conseguenza.

Resistenza!

Eric De Paoli
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Illustratore e Fumettista

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